Segnalo un'impressionante versione stabilizzata del filmato di A. Zapruder riguardante l'assassinio del presidente USA John Kennedy, avvenuto nel 1963. È tutto da prendere con le dovute cautele, visto che può sempre trattarsi dell'esito di qualche manipolazione.
Seguendo i vari link e cercando con Google si trova una serie di siti dedicati alla vicenda.
Ai tempi del bel film "JFK" mi appassionai molto alla vicenda, legata a doppio filo alla storia recente, e lessi anche il libro di Garrison.
Quello che posso dire è che trovo singolare che dopo tanti anni ci siano ancora delle posizioni così diverse sui colpevoli; se la documentazione dei complottisti è valida, non vedo perché qualcuno non debba prendersi la responsabilità di dire l'ultima parola.
Esempi di siti (attenzione: contengono immagini un po' cruente): questo, questo.
mercoledì, gennaio 04, 2006
Internet social tools
Recentemente sono usciti vari tool per rendere internet più collaborativa e interattiva, tra i quali del.icio.us e flickr.
Ho provato recentemente StumbleUpon, un nuovo servizio "sociale" e collaborativo di navigazione su internet.
È possibile installare un plug-in per i browser della serie Mozilla che permette di navigare sui siti più graditi dalla comunità, di votare per il sito che si sta consultando, di apporgli i tag, di condividere i propri siti preferiti con quelli degli altri utenti StumbleUpon.
Ho provato recentemente StumbleUpon, un nuovo servizio "sociale" e collaborativo di navigazione su internet.
È possibile installare un plug-in per i browser della serie Mozilla che permette di navigare sui siti più graditi dalla comunità, di votare per il sito che si sta consultando, di apporgli i tag, di condividere i propri siti preferiti con quelli degli altri utenti StumbleUpon.
venerdì, dicembre 30, 2005
Windows Live Local
Google Maps ha introdotto una rivoluzione delle mappe su web.
Non so da quanto esiste, ma Windows Live Local della Microsoft mi ha abbastanza stupito: direi che questo livello di dettaglio è sufficiente :-O
Un altro esempio: davanti al casinò Bellagio a Las Vegas.
Come interattività non è paragonabile a Google, ma comunque lo spettacolo è garantito!
Peccato che le mappe coprano solo il territorio USA, e le bird's view riguardino solamente poche località famose. Per motivi di sicurezza sono stati offuscati vari potenziali obiettivi militari.
venerdì, dicembre 23, 2005
Google, statistica e sociologia
Interessanti queste misure di Google sulle ricerche degli utenti durante il 2005; a parte le classifiche abbastanza scontate, sono molto più significative le pagine dedicate agli avvenimenti mondiali e ai "fenomeni" della rete oppure della società, direttamente collegati all'interesse suscitato e alla sua durata nel tempo. Sapete, sono un fisico, quindi le misure mi appassionano :-)
martedì, dicembre 20, 2005
Poste Italiane: raccomandata online

Poste Italiane mi avvisa, con un'e-mail del servizio clienti, del nuovo servizio di raccomandata online.
Per l'ennesima volta le Poste prediligono programmi particolari (Word e Excel recenti) che gira su un sistemi operativi particolari (Windows 2000, XP home e pro) su hardware particolare (solo i386) per un loro servizio pubblico, come si può leggere sulle condizioni del servizio. Non solo, ma il programma e i sistema operativo non sono gratuiti, anzi costano molto in coppia, specialmente Word e Excel; inoltre non tutti dispongono di Windows recente, quindi tutti i 98 e precedenti vengono esclusi, così come gli utenti delle vecchie versioni di Word ed Excel.
Ciliegina sulla torta: il servizio costa di PIÙ di quello ordinario.
A mio parere gli unici vantaggi sono avere il controllo del codice postale del destinatario e non fare la eventuale coda all'ufficio postale; gli altri vantaggi apparenti (firma digitale, copia locale dei documenti inviati, EPM) sono legati solo ai problemi che vengono introdotti dall'uso del computer: all'ufficio postale non esistono.
Mi domando se le Poste conoscono GPG e il suo funzionamento ad esempio con Enigmail, un fantastico plugin per Mozilla e Firefox, di cui è possibile vedere in dettaglio il funzionamento in questo bel tutorial.
Oppure l'aspirazione dell'azienda media italica è finire nell'elenco dei plug-in di Office?
domenica, dicembre 18, 2005
Google music e Gmail mobile
Google prosegue nel creare modalità sempre nuove nella ricerca di contenuti su internet: ora c'è Google Music (il link mostra il risultato della ricerca per i Dream Theater). Notevole la possibilità di acquistare direttamente online nei vari music store con un solo click.
Peccato che non ho mai voluto aprire un account Gmail: oggi potrei provare Gmail mobile con il mio nuovo palmare.
Cambiare il proprio indirizzo e-mail non è sempre semplicissimo.
Peccato che non ho mai voluto aprire un account Gmail: oggi potrei provare Gmail mobile con il mio nuovo palmare.
Cambiare il proprio indirizzo e-mail non è sempre semplicissimo.
giovedì, dicembre 15, 2005
Palmare ASUS A636

Ieri mi è arrivato il nuovo palmare ASUS A636 con software Destinator.
È un PocketPC con Windows Mobile 5.0 e con bluetooth, wi-fi, GPS integrati.
La confezione è completissima, contiene anche il "collo d'oca" con ventosa da applicare al parabrezza dell'auto.
Per ora ho potuto provare una buona parte della connettività, anche se non mi trovo a mio agio con le impostazioni di rete e bluetooth di Windows.
Sono riuscito ad usare ActiveSync/USB, a collegarmi alla mia rete wireless, a collegarmi alla rete aziendale via GSM/bluetooth, a collegarmi a internet via GPRS/bluetooth; non riesco comunque ad attivare la navigazione tramite ActiveSync/USB.
Sono presenti anche alcuni discreti bug di Windows, anche abbastanza ridicoli, come l'impossibilità di inserire indirizzi IP con blocchi a 3 cifre in alcune maschere.
È il mio primo palmare di proprietà, dovrò abituarmici.
Ora, via a rilevare tutte le reti wireless aperte in giro! :-)
sabato, dicembre 10, 2005
iPod: meglio online e nuovi

Leggendo da qualche parte, nei giorni scorsi, ho appreso della vendita degli iPod mini a 99 € da parte di Mediaworld.
Non sono mai stato in un Mediaworld, essendo il più vicino a un quarantina di km da qui, in zone molto trafficate.
Ingenuamente pensavo di armarmi di pazienza e andare a farmi un giro per approfittare dell'offerta, anche per fare un regalo; quando ci ho ragionato meglio ho capito che sarebbe stata una missione impossibile.
Ebbene, sono passate poche ore dall'inizio dell'offerta, e su internet si possono leggere i resoconti dei momenti di vera battaglia per ottenere l'agognato lettore in questo notevole articolo.
giovedì, dicembre 08, 2005
EPM - Electronic Postmark
Sono venuto a conoscenza del nuovo servizio EPM di Poste Italiane.
Il servizio sembra avere origine dalle poste USA; consiste nella possibilità di controllare via web l'integrità delle e-mail e dei loro allegati.
Stranamente il sito web delle Poste Italiane è ben documentato in proposito, tanto che è possibile capire come funziona senza provarlo direttamente, come si può vedere in questa pagina, visto che per ora è gratuito ma tra poco non lo sarà più.
Riassumendo: riceviamo una e-mail con l'allegato originale più un link al sito delle Poste e una specie di firma digitale della mail stessa; accediamo tramite il link al sito delle Poste, mandiamo via http il file di firma e, dopo la sua avvenuta verifica, mandiamo anche i file allegati che abbiamo salvato (!) perché il sistema ne controlli l'integrità.
Sinceramente mi pare un sistema piuttosto macchinoso, che per di più utilizza per la verifica praticamente lo stesso canale che viene usato per la trasmissione della e-mail.
Sarebbe opportuno eventualmente promuovere tecnologie aperte come GPG, e relativi client di posta compatibili, come Mozilla e Firefox.
L'autenticazione dei messaggi sarebbe automatica, o meglio se usiamo la crittografia dei messaggi siamo sicuri del contenuto, usando la firma GPG siamo sicuri del mittente. Non mi pare che EPM consenta al destinatario di essere sicuro che chi ha inviato la e-mail sia veramente chi sembra; questo potrebbe consentire a eventuali malintenzionati di costruire messaggi opportunamente confezionati per indurre i destinatari a cliccare su siti trappola. Infatti, nella pagina EPM, si evidenziano soltanto la possibilità di verificare l'integrità del contenuto e di avere la certezza della data e ora di ricezione del documento da parte del server di posta EPM.
Il servizio sembra avere origine dalle poste USA; consiste nella possibilità di controllare via web l'integrità delle e-mail e dei loro allegati.
Stranamente il sito web delle Poste Italiane è ben documentato in proposito, tanto che è possibile capire come funziona senza provarlo direttamente, come si può vedere in questa pagina, visto che per ora è gratuito ma tra poco non lo sarà più.
Riassumendo: riceviamo una e-mail con l'allegato originale più un link al sito delle Poste e una specie di firma digitale della mail stessa; accediamo tramite il link al sito delle Poste, mandiamo via http il file di firma e, dopo la sua avvenuta verifica, mandiamo anche i file allegati che abbiamo salvato (!) perché il sistema ne controlli l'integrità.
Sinceramente mi pare un sistema piuttosto macchinoso, che per di più utilizza per la verifica praticamente lo stesso canale che viene usato per la trasmissione della e-mail.
Sarebbe opportuno eventualmente promuovere tecnologie aperte come GPG, e relativi client di posta compatibili, come Mozilla e Firefox.
L'autenticazione dei messaggi sarebbe automatica, o meglio se usiamo la crittografia dei messaggi siamo sicuri del contenuto, usando la firma GPG siamo sicuri del mittente. Non mi pare che EPM consenta al destinatario di essere sicuro che chi ha inviato la e-mail sia veramente chi sembra; questo potrebbe consentire a eventuali malintenzionati di costruire messaggi opportunamente confezionati per indurre i destinatari a cliccare su siti trappola. Infatti, nella pagina EPM, si evidenziano soltanto la possibilità di verificare l'integrità del contenuto e di avere la certezza della data e ora di ricezione del documento da parte del server di posta EPM.
lunedì, dicembre 05, 2005
Un telefono wireless
Ho appena provato OpenWengo, un programma di telefonia su internet multipiattaforma che ha anche la videoconferenza.La parte interessante è la possibilità di configurarlo come client su protocollo SIP, ovvero di ricevere chiamate dalla rete fissa.
Io infatti tempo fa sottoscrissi per prova il servizio gratuito Freenumber di messagenet.it, ottenendo un numero geografico di Milano, sul quale posso ricevere gratuitamente le chiamate entranti, e a pagamento posso, volendo, effettuare chiamare uscenti.
OpenWengo è pittosto gradevole, più o meno come Skype; come Skype ha la rubrica numeri e la possibilità di effettuare chiamate uscenti acquistando credito; la piacevole differenza è che Wengo regala 3 € di credito alla prima installazione :-)
Con il protocollo SIP il cerchio si chiude: configurando Wengo con il server SIP di messagenet.it, posso ricevere chiamate sia da PC che sul mio numero virtuale di utenza fissa (02...); l'insieme si comporta quindi come un telefono normale, ma senza il "giogo" del canone Telecom.
Inoltre OpenWengo sarà presto disponibile sia per Mac OS X che per PocketPC, aprendo quindi interessanti prospettive per l'utilizzo via flat GPRS oppure, molto più conveniente, l'utilizzo Wi-Fi tramite palmare.
giovedì, dicembre 01, 2005
Splunk e opensourcemac
Solo un paio di segnalazioni: Splunk, un indicizzatore di file di log, e opensourcemac.org, un sito dalla grafica gradevole che raccoglie i migliori software open source per il Mac.
martedì, novembre 22, 2005
Formato RAW Canon

Ho avuto la malsana idea di scattare alcune foto infrarosse con la mia PowerShot G3 nel formato RAW.
Volevo importare le immagini nel mio Mac, ma è praticamente risultato impossibile trovare un programma di conversione da RAW a un formato noto.
La ricerca è durata qualche giorno: alla fine solo il sito giapponese è riuscito a darmi qualcosa di utilizzabile: il File Viewer Utility.
Su powershot.com è disponibile solo l'aggiornamento. È evidente che siti demenziali come quello sono prodotto esclusivi del marketing e di gente che di fotografia digitale e computer non ne sa nulla; peccato perchè la Canon potrebbe essere molto più seria in queste cose.
Diverso infatti il caso del sito giapponese, dove l'unica condizione per accedere al software è il numero di serie della macchina fotografica. L'uovo di Colombo. Già troppo, ma meglio di non potere ottenere nulla.
In più, un software abbastanza inutile, lentissimo, Windows-like pure nell'installazione, penosa.
Una metafora sulle canoe
Ho recuperato un istruttivo raccontino che fa capire molto bene come funziona un aspetto del mondo del lavoro qui in Italia e chissà, forse anche altrove.
Lo trovate nel mio sito, menù di destra in fondo (link diretto).
La traduzione inglese è opera mia, scusate per eventuali banalità linguistiche.
Lo trovate nel mio sito, menù di destra in fondo (link diretto).
La traduzione inglese è opera mia, scusate per eventuali banalità linguistiche.
mercoledì, novembre 16, 2005
Sony DRM, globalizzazione
Leggo oggi un interessantissimo articolo di Wired News che parla dell'ormai arcinoto rootkit di Sony per la gestione dei diritti discografici dei propri CD Sony/BMG.
L'articolo riporta l'ottimo lavoro fatto da Dan Kaminsky di Doxpara il quale, utilizzando il metodo di Luis Grangeia chiamato DNS cache snooping, gli ha permesso di ricostruire una mappa mondiale delle reti in cui vi è almeno una macchina infestata dal software di Sony; cliccate sull'immagine per ingrandirla, è quella relativa all'Europa.
Sembra che tra le reti coinvolte ci sono anche molte reti governative, per cui la legge, almeno in USA, prevede pene piuttosto severe.
Secondo me questa ricerca, a parte rendere più pesanti le accuse verso Sony/BMG, mette in luce anche due concetti importanti:
- Viene praticamente evidenziata la forma geografica del mercato discografico come lo conosciamo, con l'esempio della diffusione relativa ad una multinazionale; tra parentesi risulta un bel servizio reso ai reparti marketing e simili di Sony/BMG
- È evidente la distribuzione assai poco uniforme dei computer collegati a internet nel mondo; ipotizzando che i dati non siano stati selezionati per zona, mi chiedo quali altri confini (culturali?) possano essere definiti dalle immagini di Doxpara
giovedì, novembre 10, 2005
PostePay varia le condizioni
Ricevo via posta ordinaria una comunicazione dalle Poste composta da un foglio informativo e una newsletter (sic) cartacea riguardo alla carta PostePay.
Mi si comunica che le condizioni economiche della carta sono state variate in senso sfavorevole a me, ai sensi della nuova normativa in materia di trasparenza (sic!). Leggendo attentamente, risulta che le operazioni di prelevamenti da ATM all'estero saranno soggette ad una commissione di 5 €, al posto dei vecchi 2.5 € (se mi ricordo bene - era stata molto utile a Sydney). Mi si ricorda anche che ho il diritto di recedere entro 15 giorni dalla comunicazione, mantenendo le condizioni economiche precedenti.
La mia carta di credito "normale" prevede un addebito del 4% con un minimo di 2.5 € per i prelevamenti presso ATM all'estero. Vuol dire che, per fare un paragone, potrei prelevare 125 € con essa e non avere ancora superato il costo per detta operazione che ho con la PostePay. Mi sembra quantomeno ridicolo.
Però sono trasparenti, e mi inviano la comunicazione; io potrei recedere dal servizio, così manterrei le condizioni precedenti, però recedendo dal servizio rinuncio alla carta! Utile.
La newsletter cartacea ovviamente non è null'altro che pubblicità ripetitiva. Il titolo è "Tranquilli, tranquilli", e l'immagine è quella di un pupetto addormentato (tecnica pubblicitaria strausata e che denota solo mancanza di idee). Sono tranquillo. Non avranno più i miei soldi.
Mi si comunica che le condizioni economiche della carta sono state variate in senso sfavorevole a me, ai sensi della nuova normativa in materia di trasparenza (sic!). Leggendo attentamente, risulta che le operazioni di prelevamenti da ATM all'estero saranno soggette ad una commissione di 5 €, al posto dei vecchi 2.5 € (se mi ricordo bene - era stata molto utile a Sydney). Mi si ricorda anche che ho il diritto di recedere entro 15 giorni dalla comunicazione, mantenendo le condizioni economiche precedenti.
La mia carta di credito "normale" prevede un addebito del 4% con un minimo di 2.5 € per i prelevamenti presso ATM all'estero. Vuol dire che, per fare un paragone, potrei prelevare 125 € con essa e non avere ancora superato il costo per detta operazione che ho con la PostePay. Mi sembra quantomeno ridicolo.
Però sono trasparenti, e mi inviano la comunicazione; io potrei recedere dal servizio, così manterrei le condizioni precedenti, però recedendo dal servizio rinuncio alla carta! Utile.
La newsletter cartacea ovviamente non è null'altro che pubblicità ripetitiva. Il titolo è "Tranquilli, tranquilli", e l'immagine è quella di un pupetto addormentato (tecnica pubblicitaria strausata e che denota solo mancanza di idee). Sono tranquillo. Non avranno più i miei soldi.
DRM e EULA Sony
A quanto pare Sony sta sbroccando ultimamente: dopo avere letto un esilarante estratto dalla End User License Agreement, secondo cui dovreste cancellare la musica che avete acquistato anche nel caso veniste derubati, leggo che anche i Mac sono soggetti all'installazione di software DRM con alcuni CD Sony.
Divertente che questo software si installa come estensione del kernel: è un po' come se vi riprogrammassero il computer in modo che non possa più fare qualcosa che prima poteva fare. Incredibile.
Divertente che questo software si installa come estensione del kernel: è un po' come se vi riprogrammassero il computer in modo che non possa più fare qualcosa che prima poteva fare. Incredibile.
mercoledì, novembre 09, 2005
Motorola V3i

Sembra che Motorola prosegua sulla strada dell'integrazione con iTunes introducendo il V3i.
Per chi fosse interessato, in questo blog c'è un filmato sul suo fonzionamento.
domenica, novembre 06, 2005
Installata Ubuntu
Finalmente ho cambiato il sistema operativo al mio portatile Sony. Ho deciso per Ubuntu, dopo avere provato la varsione live. L'hardware è stato riconosciuto praticamente tutto, tranne una scheda wireless PCMCIA basata sul chip RTL8180L.L'interfaccia utente (gnome) è decisamente gradevole e funzionale. Il kernel 2.6.12 si comporta benissimo con le periferiche e APM/ACPI vari, USB e periferiche relative, anche quelle con un firmware un po' difettoso, come un HD esterno che prima non veniva correttamente riconosciuto.
Eccellente la gestione dei pacchetti con Synaptic Package Manager, che mi ha persino permesso di cambiare il kernel (AMD K7) e i driver video OpenGL (NVidia 420 Go) direttamente dall'interfaccia.
Ora aspetto la gestione degli aggiornamenti, ci vorrà tempo.
Aggiornamento: se vi chiedete dove caspita siano finiti i file include del gcc, scaricatevi libc6-dev, incredibilmente non installato di default (!).
giovedì, novembre 03, 2005
Stellarium
Segnalo Stellarium, un software astronomico che utilizza OpenGL per la visualizzazione grafica.
Eccellente il fatto che sia disponibile per Linux, Mac OS X e Windows nella stessa versione (ora la 0.7.1).
Iscriviti a:
Post (Atom)