sabato, dicembre 10, 2005

iPod: meglio online e nuovi


Leggendo da qualche parte, nei giorni scorsi, ho appreso della vendita degli iPod mini a 99 € da parte di Mediaworld.
Non sono mai stato in un Mediaworld, essendo il più vicino a un quarantina di km da qui, in zone molto trafficate.
Ingenuamente pensavo di armarmi di pazienza e andare a farmi un giro per approfittare dell'offerta, anche per fare un regalo; quando ci ho ragionato meglio ho capito che sarebbe stata una missione impossibile.
Ebbene, sono passate poche ore dall'inizio dell'offerta, e su internet si possono leggere i resoconti dei momenti di vera battaglia per ottenere l'agognato lettore in questo notevole articolo.

giovedì, dicembre 08, 2005

EPM - Electronic Postmark

Sono venuto a conoscenza del nuovo servizio EPM di Poste Italiane.
Il servizio sembra avere origine dalle poste USA; consiste nella possibilità di controllare via web l'integrità delle e-mail e dei loro allegati.
Stranamente il sito web delle Poste Italiane è ben documentato in proposito, tanto che è possibile capire come funziona senza provarlo direttamente, come si può vedere in questa pagina, visto che per ora è gratuito ma tra poco non lo sarà più.
Riassumendo: riceviamo una e-mail con l'allegato originale più un link al sito delle Poste e una specie di firma digitale della mail stessa; accediamo tramite il link al sito delle Poste, mandiamo via http il file di firma e, dopo la sua avvenuta verifica, mandiamo anche i file allegati che abbiamo salvato (!) perché il sistema ne controlli l'integrità.
Sinceramente mi pare un sistema piuttosto macchinoso, che per di più utilizza per la verifica praticamente lo stesso canale che viene usato per la trasmissione della e-mail.
Sarebbe opportuno eventualmente promuovere tecnologie aperte come GPG, e relativi client di posta compatibili, come Mozilla e Firefox.
L'autenticazione dei messaggi sarebbe automatica, o meglio se usiamo la crittografia dei messaggi siamo sicuri del contenuto, usando la firma GPG siamo sicuri del mittente. Non mi pare che EPM consenta al destinatario di essere sicuro che chi ha inviato la e-mail sia veramente chi sembra; questo potrebbe consentire a eventuali malintenzionati di costruire messaggi opportunamente confezionati per indurre i destinatari a cliccare su siti trappola. Infatti, nella pagina EPM, si evidenziano soltanto la possibilità di verificare l'integrità del contenuto e di avere la certezza della data e ora di ricezione del documento da parte del server di posta EPM.

lunedì, dicembre 05, 2005

Un telefono wireless

Ho appena provato OpenWengo, un programma di telefonia su internet multipiattaforma che ha anche la videoconferenza.
La parte interessante è la possibilità di configurarlo come client su protocollo SIP, ovvero di ricevere chiamate dalla rete fissa.
Io infatti tempo fa sottoscrissi per prova il servizio gratuito Freenumber di messagenet.it, ottenendo un numero geografico di Milano, sul quale posso ricevere gratuitamente le chiamate entranti, e a pagamento posso, volendo, effettuare chiamare uscenti.
OpenWengo è pittosto gradevole, più o meno come Skype; come Skype ha la rubrica numeri e la possibilità di effettuare chiamate uscenti acquistando credito; la piacevole differenza è che Wengo regala 3 € di credito alla prima installazione :-)
Con il protocollo SIP il cerchio si chiude: configurando Wengo con il server SIP di messagenet.it, posso ricevere chiamate sia da PC che sul mio numero virtuale di utenza fissa (02...); l'insieme si comporta quindi come un telefono normale, ma senza il "giogo" del canone Telecom.
Inoltre OpenWengo sarà presto disponibile sia per Mac OS X che per PocketPC, aprendo quindi interessanti prospettive per l'utilizzo via flat GPRS oppure, molto più conveniente, l'utilizzo Wi-Fi tramite palmare.

giovedì, dicembre 01, 2005

Splunk e opensourcemac

Solo un paio di segnalazioni: Splunk, un indicizzatore di file di log, e opensourcemac.org, un sito dalla grafica gradevole che raccoglie i migliori software open source per il Mac.

martedì, novembre 22, 2005

Formato RAW Canon


Ho avuto la malsana idea di scattare alcune foto infrarosse con la mia PowerShot G3 nel formato RAW.
Volevo importare le immagini nel mio Mac, ma è praticamente risultato impossibile trovare un programma di conversione da RAW a un formato noto.
La ricerca è durata qualche giorno: alla fine solo il sito giapponese è riuscito a darmi qualcosa di utilizzabile: il File Viewer Utility.
Su powershot.com è disponibile solo l'aggiornamento. È evidente che siti demenziali come quello sono prodotto esclusivi del marketing e di gente che di fotografia digitale e computer non ne sa nulla; peccato perchè la Canon potrebbe essere molto più seria in queste cose.
Diverso infatti il caso del sito giapponese, dove l'unica condizione per accedere al software è il numero di serie della macchina fotografica. L'uovo di Colombo. Già troppo, ma meglio di non potere ottenere nulla.
In più, un software abbastanza inutile, lentissimo, Windows-like pure nell'installazione, penosa.

Una metafora sulle canoe

Ho recuperato un istruttivo raccontino che fa capire molto bene come funziona un aspetto del mondo del lavoro qui in Italia e chissà, forse anche altrove.
Lo trovate nel mio sito, menù di destra in fondo (link diretto).
La traduzione inglese è opera mia, scusate per eventuali banalità linguistiche.

mercoledì, novembre 16, 2005

Sony DRM, globalizzazione


Leggo oggi un interessantissimo articolo di Wired News che parla dell'ormai arcinoto rootkit di Sony per la gestione dei diritti discografici dei propri CD Sony/BMG.
L'articolo riporta l'ottimo lavoro fatto da Dan Kaminsky di Doxpara il quale, utilizzando il metodo di Luis Grangeia chiamato DNS cache snooping, gli ha permesso di ricostruire una mappa mondiale delle reti in cui vi è almeno una macchina infestata dal software di Sony; cliccate sull'immagine per ingrandirla, è quella relativa all'Europa.
Sembra che tra le reti coinvolte ci sono anche molte reti governative, per cui la legge, almeno in USA, prevede pene piuttosto severe.

Secondo me questa ricerca, a parte rendere più pesanti le accuse verso Sony/BMG, mette in luce anche due concetti importanti:

  1. Viene praticamente evidenziata la forma geografica del mercato discografico come lo conosciamo, con l'esempio della diffusione relativa ad una multinazionale; tra parentesi risulta un bel servizio reso ai reparti marketing e simili di Sony/BMG

  2. È evidente la distribuzione assai poco uniforme dei computer collegati a internet nel mondo; ipotizzando che i dati non siano stati selezionati per zona, mi chiedo quali altri confini (culturali?) possano essere definiti dalle immagini di Doxpara

giovedì, novembre 10, 2005

PostePay varia le condizioni

Ricevo via posta ordinaria una comunicazione dalle Poste composta da un foglio informativo e una newsletter (sic) cartacea riguardo alla carta PostePay.
Mi si comunica che le condizioni economiche della carta sono state variate in senso sfavorevole a me, ai sensi della nuova normativa in materia di trasparenza (sic!). Leggendo attentamente, risulta che le operazioni di prelevamenti da ATM all'estero saranno soggette ad una commissione di 5 €, al posto dei vecchi 2.5 € (se mi ricordo bene - era stata molto utile a Sydney). Mi si ricorda anche che ho il diritto di recedere entro 15 giorni dalla comunicazione, mantenendo le condizioni economiche precedenti.
La mia carta di credito "normale" prevede un addebito del 4% con un minimo di 2.5 € per i prelevamenti presso ATM all'estero. Vuol dire che, per fare un paragone, potrei prelevare 125 € con essa e non avere ancora superato il costo per detta operazione che ho con la PostePay. Mi sembra quantomeno ridicolo.
Però sono trasparenti, e mi inviano la comunicazione; io potrei recedere dal servizio, così manterrei le condizioni precedenti, però recedendo dal servizio rinuncio alla carta! Utile.
La newsletter cartacea ovviamente non è null'altro che pubblicità ripetitiva. Il titolo è "Tranquilli, tranquilli", e l'immagine è quella di un pupetto addormentato (tecnica pubblicitaria strausata e che denota solo mancanza di idee). Sono tranquillo. Non avranno più i miei soldi.

DRM e EULA Sony

A quanto pare Sony sta sbroccando ultimamente: dopo avere letto un esilarante estratto dalla End User License Agreement, secondo cui dovreste cancellare la musica che avete acquistato anche nel caso veniste derubati, leggo che anche i Mac sono soggetti all'installazione di software DRM con alcuni CD Sony.
Divertente che questo software si installa come estensione del kernel: è un po' come se vi riprogrammassero il computer in modo che non possa più fare qualcosa che prima poteva fare. Incredibile.

mercoledì, novembre 09, 2005

Motorola V3i


Sembra che Motorola prosegua sulla strada dell'integrazione con iTunes introducendo il V3i.
Per chi fosse interessato, in questo blog c'è un filmato sul suo fonzionamento.

Bugs

Interessante questa storia dei peggiori bug software della storia, a cura di Wired News.

domenica, novembre 06, 2005

Installata Ubuntu

Finalmente ho cambiato il sistema operativo al mio portatile Sony. Ho deciso per Ubuntu, dopo avere provato la varsione live. L'hardware è stato riconosciuto praticamente tutto, tranne una scheda wireless PCMCIA basata sul chip RTL8180L.
L'interfaccia utente (gnome) è decisamente gradevole e funzionale. Il kernel 2.6.12 si comporta benissimo con le periferiche e APM/ACPI vari, USB e periferiche relative, anche quelle con un firmware un po' difettoso, come un HD esterno che prima non veniva correttamente riconosciuto.
Eccellente la gestione dei pacchetti con Synaptic Package Manager, che mi ha persino permesso di cambiare il kernel (AMD K7) e i driver video OpenGL (NVidia 420 Go) direttamente dall'interfaccia.
Ora aspetto la gestione degli aggiornamenti, ci vorrà tempo.

Aggiornamento: se vi chiedete dove caspita siano finiti i file include del gcc, scaricatevi libc6-dev, incredibilmente non installato di default (!).

giovedì, novembre 03, 2005

Stellarium


Segnalo Stellarium, un software astronomico che utilizza OpenGL per la visualizzazione grafica.
Eccellente il fatto che sia disponibile per Linux, Mac OS X e Windows nella stessa versione (ora la 0.7.1).

mercoledì, ottobre 26, 2005

Apple ricorda Rosa Parks


Grazie ai blog sono venuto a conoscenza della vita dell'americana Rosa Parks e del suo contributo alla lotta per i diritti civili negli USA. Ieri sera in libreria ho sentito un commento alla radio, ma stamattima la Apple ha dato ancora una piccola lezione di stile dedicandole la homepage e una pagina nelle news.
In Italia c'è ancora la coscienza civile?
Oppure quando la situazione economica è difficile tutti tentano di ricavare il massimo per sé senza pensare che si fa tutti parte della stessa nazione? Possibile che in Italia tutto si muova perennemente sui due binari destra-sinistra? Il nostro orizzonte culturale è ridotto a questo? Esiste solo questo modo di vedere le cose?

martedì, ottobre 25, 2005

CentOS


Sto provando CentOS, una variante Linux derivata dalla ricompilazione di RedHat server.
Sembra molto interessante per l'essenzialità dei menu e la relativa facilità di configurazione, anche via GUI. Ho catturato l'immagine che vedete del desktop basato su Gnome.
Mi interessano tutte le distribuzioni orientate al server, e sembra che CentOS faccia per me; devo capire come funziona il meccanismo di aggiornamento automatico. Sarebbe desiderabile che gli aggiornamenti portino il server a versioni superiori dell'OS senza dover installare tutto da capo. CentOS è stata già in più versioni: non è un segnale confortante, non avendo ancora trovato nella documentazione l'affermazione che fa invece Ubuntu, secondo la quale basta seguire gli aggiornamenti (senza perderne uno) per avere sempre e comunque l'ultima versione della distribuzione.
Intanto l'installazione di una Ubuntu/i386 non è andata a buon fine, probabilmente a causa dell'hardware (PC scarso), quindi devo riprovare.

venerdì, ottobre 21, 2005

Ubuntu Linux


Ho provato Ubuntu Linux live per PowerPC sul mio fido Mac G4/450 salvato dalla rottamazione, e per l'occasione arricchito di mezzo GB di RAM, che ho trovato qua e là nei corridoi.
Fantastico. Ha riconosciuto praticamente tutto l'hardware, entro qualche minuto dal primo boot il sistema era completamente configurato come una postazione desktop standard.
Leggo dal sito che sarebbe disponibile una versione enterprise, a cui sono molto interessato anche per lavoro. La caratterisctica forse più utile potrebbe essere la possibilità di aggiornare in eterno la propria installazione, senza dover rifare tutto da capo. L'orientamento mi sembra comunque quello client, quindi dovrò procedere a vari test prima di poterla adottare.

giovedì, ottobre 20, 2005

Aperture


Ho appena visto la presentazione di Aperture, un software della Apple per fotografi professionisti.
È incredibilmente bello a vedersi e, ad una prima analisi delle feature, mi sembra molto amichevole e qualitativamente ottimo: ad esempio la gestione avanzata delle immagini RAW e l'editing non distruttivo.
Le animazioni mostrano poi un'interfaccia facilissima, in puro stile Apple. I requisiti di sistema non sono però comuni; almeno il prezzo di vendita è decisamente accessibile, specialmente per il pubblico di professionisti a cui si rivolge.

martedì, ottobre 18, 2005

Report su RAI3


Ci tengo a non inquinare questo blog con argomenti politici, però la puntata di Report di domenica scorsa è stata eccezionale.
Riporto il passaggio forse più interessante.

NERIO NESI – Deputato SDI ex Presidente BNL
Penso che sono le persone che si sono trovate con scarsi meriti ad avere dei patrimoni immensi che hanno avuto dei plusvalori immensi e questi plusvalori sono netti, netti e che questi valori netti gridano vendetta davanti a Dio, perché quando si guadagnano in 8-9 mesi, sette persone insieme guadagnano il corrispettivo in euro di 2500 miliardi di vecchie lire senza pagare una lira di imposta perché il signor Tremonti ha tolto le tasse sulle plusvalenze, c’è proprio da indignarsi. Debbo anche dire che una cosa che sul piano sociale mi preoccupa molto è che non ci sia stata indignazione. Cioè io credo che all’indignazione di classe si sia passati all’emulazione di classe e la gente dice: se l’ha fatto lui, lo posso fare anch’io.

Nessun commento. Ognuno rifletta per sé.

Aggiornamento: ho trovato la puntata completa in streaming Windows Media ;-)

martedì, ottobre 04, 2005

LCD+DVI = foto perfette

Ho un monitor LCD da 15" della Belinea/Maxdata, comprato qualche mese fa. L'avevo acquistato soprattutto per la presenza dell'entrata DVI, dato che stavo per acquistare il Mac mini, dotato dell'uscita relativa.
La qualità visiva è sempre molto buona, anche se guardando le pagine web in generale non si vede molto la differenza con altri schermi anche CRT. Mi aveva sempre sorpreso un po' la disattivazione di tutti i controlli (tranne quello di luminosità) una volta che si usa l'entrata digitale.
Quello a cui non riesco più a fare a meno, infatti, è la altissima qualità della visualizzazione delle immagini riprese con le macchine fotografiche digitali: i colori sono assolutamente perfetti, di gran lunga migliori di quelli ottenibili in altro modo. Bisogna provare per credere.
Sostanzialmente i vantaggi di una combinazione simile sono gli stessi delle diapositive: non si hanno "intermediari" tra la luce che ha colpito la pellicola in fase di esposizione e la luce che ci permette di vedere l'immagine impressa. Allo stesso modo le caratteristiche dello schermo in ogni punto sono esattamente quelle registrate nel file dell'immagine: non è più presente la doppia conversione analogico/digitale/analogico/schermo.

Mac e videoregistrazione

Ho comprato recentemente un WinTV, un sintonizzatore TV digitale Hauppauge, soprattutto per il costo accessibile, pensando di poterlo usare con il Mac mini. Mi illudevo: la mia versione USB2 funziona solo con Windows XP, abbastanza bene peraltro, non fosse che ogni tanto causa riavvii inaspettati del mio portatile Vaio, ma penso che siano dovuti a surriscaldamenti. Strano ma vero.
Comunque sia, oggi sono venuto a conoscenza di una pagina semi-pubblicitaria che illustra ConvertX, un PVR (Personal Video Recorder) della Plextor, abbinabile al Mac grazie al software in bundle. Nulla da fare, in questo campo c'è sempre qualcuno che è più avanti :-)