Oggi abbiamo girato Roma in scooter per visitare vari monumenti.
In linea di principio gli scooter possono andare ovunque, quindi lo scooter è il massimo per muoversi a Roma.
Per ora non ho altro da dire, sono stanchissimo.
venerdì, luglio 24, 2009
giovedì, luglio 23, 2009
Via Francigena 6a tappa: Roma!
Finalmente a Roma dopo ben 1000 Km di scooter.
Stamattina abbiamo visitato la zona del lago di Vico e vari paesini limitrofi che ora manco ricordo, cmq attorno alla via Cassia.
Oggi pomeriggio verso le 16 arrivo a Roma, piccolo riposo, e poi via in scooter in Vaticano e poi in centro.
Domani giro per Roma, il primo giorno di ritorno è previsto per sabato.
Stamattina abbiamo visitato la zona del lago di Vico e vari paesini limitrofi che ora manco ricordo, cmq attorno alla via Cassia.
Oggi pomeriggio verso le 16 arrivo a Roma, piccolo riposo, e poi via in scooter in Vaticano e poi in centro.
Domani giro per Roma, il primo giorno di ritorno è previsto per sabato.
mercoledì, luglio 22, 2009
Via Francigena 5a tappa: Viterbo
Partiamo da S. Quirico finalmente presto, verso le 8:30.
Siamo arrivati nel Lazio seguendo la Cassia e come prima cosa abbiamo visitato Acquapendente, poi Bolsena, e abbiamo pranzato ad Orvieto, che abbiamo visitato nel primo pomeriggio.
Siamo quindi andati a Civita di Bagnoregio e poi a Montefiascone, per poi arrivare in serata a Viterbo, che come al solito per ora abbiamo solo visto pochissimo. Forse domattina dedicheremo un'ora alla visita della città.
Ancora niente foto perché il wi-fi è quasi del tutto assente.
Siamo arrivati nel Lazio seguendo la Cassia e come prima cosa abbiamo visitato Acquapendente, poi Bolsena, e abbiamo pranzato ad Orvieto, che abbiamo visitato nel primo pomeriggio.
Siamo quindi andati a Civita di Bagnoregio e poi a Montefiascone, per poi arrivare in serata a Viterbo, che come al solito per ora abbiamo solo visto pochissimo. Forse domattina dedicheremo un'ora alla visita della città.
Ancora niente foto perché il wi-fi è quasi del tutto assente.
martedì, luglio 21, 2009
Via Francigena 4a tappa: S. Quirico d'Orcia
In realtà la tappa doveva essere Radicofani, ma il paesello è quasi disabitato ed è lontano dal turismo di massa, quindi non ha strutture ricettive di rilievo.
Siamo partiti da Siena dopo avere visto le cose che non eravamo riusciti a vedere la sera prima, quindi abbiamo visitato S. Miniato, Buonconvento con l'abbazia neii pressi e anche una pieve in restauro, pranzato a Buonconvento.
Di pomeriggio ci siamo trasferiti a... ora non ricordo, è troppo tardi! Niente wi-fi qui, quindi niente foto online neanche stasera!
Buonanotte!
Siamo partiti da Siena dopo avere visto le cose che non eravamo riusciti a vedere la sera prima, quindi abbiamo visitato S. Miniato, Buonconvento con l'abbazia neii pressi e anche una pieve in restauro, pranzato a Buonconvento.
Di pomeriggio ci siamo trasferiti a... ora non ricordo, è troppo tardi! Niente wi-fi qui, quindi niente foto online neanche stasera!
Buonanotte!
lunedì, luglio 20, 2009
Via Francigena 3a tappa: Siena
Oggi abbiamo visitato due cose di Lucca che non avevamo fatto a tempo a visitare ieri sera.
Siamo partiti in direzione S. Miniato, che abbiamo visitato rapidamente fino alla torre panoramica, poi siamo andati a Certaldo dove abbiamo mangiato.
Oggi ho mangiato sicuramente il migliore tagliere di salumi e formaggi di sempre, seguito da pappardelle al ragù di cinghiale, ottime.
Di pomeriggio siamo andati a S. Gimignano, dove abbiamo ammirato tra l'altro gli affreschi della Collegiata. Siamo passati a visitare Monteriggioni e poi siamo arrivati in serata a Siena.
Domani mattina visiteremo rapidamente Siena per ciò che vogliamo vedere, poi ci dirigeremo nella zona di S. Quirico d'Orcia.
Niente foto perché il B&B dove mi trovo non sa che cosa sia.
Siamo partiti in direzione S. Miniato, che abbiamo visitato rapidamente fino alla torre panoramica, poi siamo andati a Certaldo dove abbiamo mangiato.
Oggi ho mangiato sicuramente il migliore tagliere di salumi e formaggi di sempre, seguito da pappardelle al ragù di cinghiale, ottime.
Di pomeriggio siamo andati a S. Gimignano, dove abbiamo ammirato tra l'altro gli affreschi della Collegiata. Siamo passati a visitare Monteriggioni e poi siamo arrivati in serata a Siena.
Domani mattina visiteremo rapidamente Siena per ciò che vogliamo vedere, poi ci dirigeremo nella zona di S. Quirico d'Orcia.
Niente foto perché il B&B dove mi trovo non sa che cosa sia.
domenica, luglio 19, 2009
Via Francigena 2a tappa: Lucca
Sottotitolo: curve e autovelox.
Partiamo da Parma con un cielo blu profondo e un'aria frizzantina.
La strada della Cisa è molto interessante in scooter, ma essendo in due e con i bagagli a volte il motore fa fatica.
Ogni tanto sui tornanti più stretti, in piega selvaggia, gratto qualche parte del fondo dello scooter, probabilmente facendo scintille intorno, nonostante il precarico massimo degli ammortizzatori e le gomme gonfie.
Fermata ad un'abbazia nel mezzo degli appennini e poi il passo della Cisa, con consueto raduno domenicale di motociclisti.
Arriviamo a Pontremoli a mezzogiorno e mangiamo alla trattoria Norina. Funghi e cacciagione in discreta quantità.
Il resto della lunigiana è un florilegio di autovelox e telecamere: mai viste tante in un giorno, anche 2 in 100 metri!
Di pomeriggio fermata a Sarzana, e poi diretti verso Lucca. Stavolta il B&B scelto è decisamente bello. Serata col cugino venuto apposta da Pistoia.
Le foto di ieri sono qui: http://picasaweb.google.it/hillrudy/2009_07_18ViaFrancigena1#
mentre quelle di oggi sonno qui: http://picasaweb.google.it/hillrudy/2009_07_19ViaFrancigena2#
Partiamo da Parma con un cielo blu profondo e un'aria frizzantina.
La strada della Cisa è molto interessante in scooter, ma essendo in due e con i bagagli a volte il motore fa fatica.
Ogni tanto sui tornanti più stretti, in piega selvaggia, gratto qualche parte del fondo dello scooter, probabilmente facendo scintille intorno, nonostante il precarico massimo degli ammortizzatori e le gomme gonfie.
Fermata ad un'abbazia nel mezzo degli appennini e poi il passo della Cisa, con consueto raduno domenicale di motociclisti.
Arriviamo a Pontremoli a mezzogiorno e mangiamo alla trattoria Norina. Funghi e cacciagione in discreta quantità.
Il resto della lunigiana è un florilegio di autovelox e telecamere: mai viste tante in un giorno, anche 2 in 100 metri!
Di pomeriggio fermata a Sarzana, e poi diretti verso Lucca. Stavolta il B&B scelto è decisamente bello. Serata col cugino venuto apposta da Pistoia.
Le foto di ieri sono qui: http://picasaweb.google.it/hillrudy/2009_07_18ViaFrancigena1#
mentre quelle di oggi sonno qui: http://picasaweb.google.it/hillrudy/2009_07_19ViaFrancigena2#
sabato, luglio 18, 2009
Via Francigena 1a tappa: Parma
Partiti con 14° e nuvole minacciose, siamo arrivati a Parma con un cielo blu e quasi 30°.
Visitate Mortara, Pavia, Piacenza, Fiorenzuola d'Arda, Fidenza, Parma.
Non ho caricato foto perché non c'è il wi-fi qui.
A domani per un riassunto e aggiornamenti, spero con foto.
Visitate Mortara, Pavia, Piacenza, Fiorenzuola d'Arda, Fidenza, Parma.
Non ho caricato foto perché non c'è il wi-fi qui.
A domani per un riassunto e aggiornamenti, spero con foto.
venerdì, luglio 17, 2009
In partenza sulla via Francigena
Riprendo temporaneamente (o forse no) a scrivere sul mio blog personale in occasione del piccolo viaggio che domani intraprenderò alla volta di Roma, su uno scooter 250, con mio zio.
L'idea è di percorrere la via Francigena dal novarese fino a Roma, con ritorno fissato per domenica 26 luglio.
Ho intenzione di utilizzare in questi giorni il blog per riportare brevi note di viaggio, visto che la probabilità di connettersi a internet è decisamente più elevata col passare degli anni, anche in Paesi meno sviluppati come il nostro.
Vedrò anche di includere gli scatti più significativi della giornata.
Chissà se avrò tempo e modo di collegarmi, comunque l'importante è la buona volontà.
A domani!
L'idea è di percorrere la via Francigena dal novarese fino a Roma, con ritorno fissato per domenica 26 luglio.
Ho intenzione di utilizzare in questi giorni il blog per riportare brevi note di viaggio, visto che la probabilità di connettersi a internet è decisamente più elevata col passare degli anni, anche in Paesi meno sviluppati come il nostro.
Vedrò anche di includere gli scatti più significativi della giornata.
Chissà se avrò tempo e modo di collegarmi, comunque l'importante è la buona volontà.
A domani!
mercoledì, ottobre 08, 2008
Treni sui giornali
Segnalo un interessante articolo del Corriere Magazine dell'8 ottobre che stranamente informa e pare verosimile.
L'argomento è l'alta velocità ferroviaria, lo spreco di denaro pubblico, la condizione di gran parte dei pendolari.
L'argomento è l'alta velocità ferroviaria, lo spreco di denaro pubblico, la condizione di gran parte dei pendolari.
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giovedì, settembre 25, 2008
Nell'attesa della stagione 5 di Lost
Sto attendendo, come ogni anno durante la pausa tra una serie e l'altra, il ritorno di Lost, almeno negli USA. Non so quando tornerà in Italia, ma sarà sicuramente molto dopo la partenza negli Stati Uniti.
Intanto teniamo sott'occhio i giorni e le ore mancanti, in perfetto stile Lost:
Intanto teniamo sott'occhio i giorni e le ore mancanti, in perfetto stile Lost:
martedì, settembre 09, 2008
Un passo avanti per lo streaming HD
Ieri ho scoperto casualmente l'esistenza di Vimeo, un sito per la condivisione di video ad alta definizione.
Sono contento di vedere che la diffusione di video ad alta definizione via internet sta facendo passi avanti, anche se ne caso di Vimeo non siamo ancora ai livelli di thehdweb, che però è una sorta di demo.
Tra i video mi ha colpito molto quello di Leonardo Dalessandri su una festa paesana italiana. Se questo è il livello qualitativo raggiungibile con attrezzatura accessibile ad un appassionato evoluto, è facile prevedere che le modalità di fruizione di contenuti video subiranno decisi cambiamenti nel futuro.
Il digitale terrestre, il satellite, le tv a pagamento dovranno adattarsi molto velocemente ai cambiamenti.
Sono contento di vedere che la diffusione di video ad alta definizione via internet sta facendo passi avanti, anche se ne caso di Vimeo non siamo ancora ai livelli di thehdweb, che però è una sorta di demo.
Tra i video mi ha colpito molto quello di Leonardo Dalessandri su una festa paesana italiana. Se questo è il livello qualitativo raggiungibile con attrezzatura accessibile ad un appassionato evoluto, è facile prevedere che le modalità di fruizione di contenuti video subiranno decisi cambiamenti nel futuro.
Il digitale terrestre, il satellite, le tv a pagamento dovranno adattarsi molto velocemente ai cambiamenti.
domenica, agosto 24, 2008
Vacanze finite, per ora
Oggi è stato l'ultimo giorno di vacanza. Ho trascorso due settimane di riposo dove ho fatto esclusivamente ciò che mi passava per la testa.Oggi, per chiudere degnamente le vacanze, sono andato in motoscafo sul lago Maggiore.
Ho imparato che il motoscafo è un hobby costosetto ma fa figo, come si può vedere dalla foto.
Grazie a Mat per l'ospitalità sul motoscafo. Mat è un grande. E ora gli devo un pranzo o una cena.
La prossima volta portiamo anche una barca (ehm) di donne.
mercoledì, agosto 13, 2008
HDCP col Mac Mini
Da tempo non scrivo sul blog, un po' per gli impegni di lavoro, un po' per mancanza di nuovi argomenti sfiziosi.
Oggi parlo di fenomenologia dell'HDCP, l'ultima non-ultima invenzione tecnologica per assicurare che i "contenuti digitali arrivino integri alle vostre periferiche come schermi LCD ecc." (questa è la versione del marketing). In realtà HDCP serve a evitare che, tra due dispositivi che dialogano attraverso un segnale digitale, qualcuno possa intercettare il segnale e produrne delle copie identiche all'originale.
Facciamo un esempio: ho appena comprato un monitor Samsung SyncMaster 2032MW, completo di ingresso DVI compatibile HDCP. Se collego il mio PC con uscita DVI e se riuscissi ad intercettare il segnale in trasito, teoricamente potrei saltare a piè pari le protezioni presenti e future di qualsiasi sorgente ad alta definizione, a partire dal DVD e tutti i suoi sistemi di protezione dalla copia non autorizzata.
Il monitor nuovo l'ho però collegato al Mac Mini, che ha l'uscita DVI ma non è compatibile HDCP. L'immagine però si vede ed è perfetta. Dov'è l'inghippo?
Semplice: basta attendere qualche minuto e, se il monitor si accorge che la sorgente video sta trasmettendo un'animazione (quindi materiale potenzialmente coperto da copyright), l'immagine sparisce senza tanti complimenti.
Il tempo di attesa è variabile a seconda del DVD o comunque del tipo di segnale in ingresso: può variare da un massimo di 10 minuti fino ad essere istantaneo (DVD di Terminator 3, ovviamente originale).
Nessun problema sull'entrata VGA.
La conclusione logica, secondo la mia esperienza di questi giorni, è che qualcuno si è messo a scrivere del codice appositamente per riconoscere le animazioni in presenza di un segnale non-HDCP.
Se il monitor si rifiutasse sistematicamente di visualizzare qualsiasi segnale non-HDCP, non potrei vedere nulla, invece lo fa solo in determinate occasioni.
Dal punto di vista commerciale sarebbe peggio però: i clienti non comprerebbero in toto il monitor, invece così sono più propensi ad accettare un compromesso.
Sapevo infatti di questo tipo di limitazioni (segnale completamente assente col Mini collegato all'entrata DVI, nessun problema con il cavo VGA), quindi sono andato col Mini al supermercato per provare il monitor prima dell'acquisto, e tutto sembrava funzionare.
Il monitor è comunque spettacolare. Collegato al Mini è impressionante per qualità di immagine e collegato via ingresso VGA al portatile permette di visualizzare filmati HD con un realismo mai visto (almeno da me :-)).
A tale proposito, se avete un monitor di dimensioni sufficienti, un PC abbastanza potente e una connessione a internet veloce, segnalo il sito http://www.thehdweb.com/, che permette di farsi un'idea precisa dell'alta definizione.
PS: Non linko più Wikipedia in italiano perché, oltre che a essere quasi sempre incompleta o molto carente rispetto alla versione inglese, è anche molto inaffidabile e a volte addirittura faziosa su alcuni temi "politici".
Oggi parlo di fenomenologia dell'HDCP, l'ultima non-ultima invenzione tecnologica per assicurare che i "contenuti digitali arrivino integri alle vostre periferiche come schermi LCD ecc." (questa è la versione del marketing). In realtà HDCP serve a evitare che, tra due dispositivi che dialogano attraverso un segnale digitale, qualcuno possa intercettare il segnale e produrne delle copie identiche all'originale.
Facciamo un esempio: ho appena comprato un monitor Samsung SyncMaster 2032MW, completo di ingresso DVI compatibile HDCP. Se collego il mio PC con uscita DVI e se riuscissi ad intercettare il segnale in trasito, teoricamente potrei saltare a piè pari le protezioni presenti e future di qualsiasi sorgente ad alta definizione, a partire dal DVD e tutti i suoi sistemi di protezione dalla copia non autorizzata.
Il monitor nuovo l'ho però collegato al Mac Mini, che ha l'uscita DVI ma non è compatibile HDCP. L'immagine però si vede ed è perfetta. Dov'è l'inghippo?
Semplice: basta attendere qualche minuto e, se il monitor si accorge che la sorgente video sta trasmettendo un'animazione (quindi materiale potenzialmente coperto da copyright), l'immagine sparisce senza tanti complimenti.
Il tempo di attesa è variabile a seconda del DVD o comunque del tipo di segnale in ingresso: può variare da un massimo di 10 minuti fino ad essere istantaneo (DVD di Terminator 3, ovviamente originale).
Nessun problema sull'entrata VGA.
La conclusione logica, secondo la mia esperienza di questi giorni, è che qualcuno si è messo a scrivere del codice appositamente per riconoscere le animazioni in presenza di un segnale non-HDCP.
Se il monitor si rifiutasse sistematicamente di visualizzare qualsiasi segnale non-HDCP, non potrei vedere nulla, invece lo fa solo in determinate occasioni.
Dal punto di vista commerciale sarebbe peggio però: i clienti non comprerebbero in toto il monitor, invece così sono più propensi ad accettare un compromesso.
Sapevo infatti di questo tipo di limitazioni (segnale completamente assente col Mini collegato all'entrata DVI, nessun problema con il cavo VGA), quindi sono andato col Mini al supermercato per provare il monitor prima dell'acquisto, e tutto sembrava funzionare.
Il monitor è comunque spettacolare. Collegato al Mini è impressionante per qualità di immagine e collegato via ingresso VGA al portatile permette di visualizzare filmati HD con un realismo mai visto (almeno da me :-)).
A tale proposito, se avete un monitor di dimensioni sufficienti, un PC abbastanza potente e una connessione a internet veloce, segnalo il sito http://www.thehdweb.com/, che permette di farsi un'idea precisa dell'alta definizione.
PS: Non linko più Wikipedia in italiano perché, oltre che a essere quasi sempre incompleta o molto carente rispetto alla versione inglese, è anche molto inaffidabile e a volte addirittura faziosa su alcuni temi "politici".
mercoledì, giugno 18, 2008
Sono a casa - Live in Japan
Mi rendo conto che non ho più scritto nulla da quando sono tornato dagli Stati Uniti, ma il lavoro ha preso il sopravvento.Il post con l'illustrazione dell'album "In Rock" dei Deep Purple, con cui introducevo il mio viaggio ina USA, voleva certo ricordare il monte Rushmore, ma volevo anche alludere all'ultimo acquisto musicale: "Live in Japan".
LIJ è la raccolta delle registrazioni che portarono alla pubblicazione del mitico "Made in Japan", a mio parere il miglior live della storia. LIJ è interessante perché dà un'idea precisa dell'atmosfera delle tre serate giapponesi, di come la band suonava in serate diverse e delle scelte di includere una versione di un brano piuttosto che un'altra. Nel corso della prima serata, infatti, Richie Blackmore suona proprio male e Jon Lord non è molto ispirato. L'insieme, però, non stanca mai; è questa la grande forza dei live dei DP.
Per ora sono riuscito ad ascoltare solo il primo dei 3 CD. L'audio dell'edizione è curato da Peter Mew, che ha già rimasterizzato mi pare quasi tutto il materiale DP.
Purtroppo la qualità non è a livello dell'impareggiabile edizione su vinile (o comunque non rimasterizzata) ma, al contrario della riedizione di "Made in Japan", Mew non ha calcato troppo la mano e quindi il suono risulta più realistico e meno "nasale".
Conosco MIJ a memoria, anche nei dettagli minimi, ed è stato per ora molto divertente sentire gli stessi brani riproposti con piccole/grandi variazioni. Il fronte sonoro fa sempre impressione, ci si sente a un grande concerto, grazie alla bontà della ripresa.
Ho aspettato molto per comprare LIJ, un po' dubbioso per il fatto che non mi sembrava un'acquisto importante. MIJ rimane sempre il migliore e di gran lunga, ma la copertina di LIJ è assolutamente straordinaria. Per inciso, la foto è quella della prima edizione giapponese. In più contiene un utile libretto che racconta, senza paroloni, la storia di quei giorni dell'agosto 1972.
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